Lo status di ‘Studente-Atleta’ per premiare gli universitari impegnati nell’agonismo sportivo

Il Rettore Fabrizio Micari con i relatori della conferenza e gli studenti-atleti dell'Università di Palermo

Impegno, perseveranza ed eccellenza sia negli studi che nello sport, hanno premiato questa mattina, nella Chiesa di Sant’Antonio Abate del Complesso Monumentale dello Steri, a Palermo, un gruppo di studenti-atleti che si sono distinti sia nelle competizioni nazionali ed internazionali che nel proprio percorso di studi.

Sono state, infatti, presentate le agevolazioni riservate agli iscritti, all’Ateneo palermitano, con status di“Studente-Atleta”, al fine di conciliare il percorso universitario con la carriera sportiva agonistica, alla presenza del Rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, dell’Assessore alla Scuola, alle Politiche Giovanili, Lavoro e Salute del Comune di Palermo, Giovanna Marano, del Consigliere comunale e Presidente della Commissione consiliare Istruzione, Politiche Giovanili e Sport, Francesco Bertolino e del professore e delegato al coordinamento delle politiche sportive di Ateneo, Antonio Palma.

«Abbiamo accolto questa sollecitazione con grandissimo piacere – ha affermato Fabrizio Micari – perché il fatto che questi ragazzi vogliano realizzare i propri sogni a 360°, sia nello sport che nello studio con grande spirito di sacrificio, deve essere assolutamente premiato».

«Il valore dello sport è principalmente educativo – ha dichiarato Giovanna Marano al GCPresse ha un duplice effetto sull’individuo: non solo estetico e di potenziamento dell’attività motoria, ma anche di sviluppo e crescita completa della persona. È un processo-percorso che dura tutta la vita ed innesta i valori delle relazioni, il rispetto delle regole e la capacità di canalizzare le proprie energie. Oggi vogliamo riconoscere il merito di studenti che si sono distinti in entrambi i percorsi con delle agevolazioni che l’Università ha messo a disposizione proprio per loro».

La delibera, essenzialmente, riconosce allo studente lo status di ‘studente-atleta’ e invita i Direttori dei dipartimenti nonché i Presidenti delle diverse Facoltà di prenderne atto in modo da poter agevolare chi gode di questo status.

«La stesura di questo documento che regolamenta lo status di studente-atleta è nato da un dialogo fruttuoso con le istituzioni – ha affermato Francesco Bertolino al GCPressun documento che parte dal basso attraverso un’azione partecipativa degli studenti che hanno fatto una proposta poi recepita e accolta dal Rettore e dal Senato Accademico».

Le agevolazioni previste, tra le altre, sono: un appello straordinario d’esame a novembre, la possibilità di un campo di cattedra e la possibilità di sforare, ove possibile e ove previsti, gli orari di tirocinio obbligatori.

Al termine della conferenza, abbiamo incontrato due studentesse-atlete, Giorgia Lo Bue ed Elena Pantaleo, rispettivamente campionesse mondiali di canottaggio (5 titoli mondiali e 13 nazionali) e di kickboxing (3 titoli mondiali, 2 europei e 8 italiani) nonché studentesse di Giurisprudenza (Elena) e di Medicina (Giorgia) che ci hanno rivelato: «Essere riconosciute per l’attività sportiva che svolgiamo è importante perché ci mette alla pari con qualsiasi altro studente-lavoratore. ».

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