La Prima Guerra Mondiale nell’architettura siciliana: una mostra a Palazzo Sclafani

Palazzo Sclafani a Palermo. Ph. Nuccio La Mantia

Il Comando Militare dell’Esercito in Sicilia, in stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali, l’Accademia di Belle Arti, promuovono a Palazzo Sclafani la mostra temporanea intitolata “Dalla Memoria del Sacrificio alla Celebrazione della Vittoria – La Prima Guerra Mondiale nella cultura artistica e architettonica siciliana”.

L’evento espositivo vuol essere una prima sortita documentaria sulla produzione architettonica e artistica scaturita o generata in Sicilia nel primo dopoguerra, con l’auspicio di aprire e incrementare un più strutturato filone di ricerca sul tema.

La mostra – che si è inaugurata lo scorso 30 gennaio – rimarrà allestita fino all’11 aprile, tutti i giorni feriali, dalle 09,30 alle 12,30, presso il Salone delle Bifore di Palazzo Sclafani, in Salita Manganelli 14 a piazza della Vittoria, a Palermo.

L’esposizione raccoglie alcune tra le più importanti testimonianze dell’incredibile proliferazione di monumenti e opere artistiche commemorative e celebrative, presenti in quasi tutti i centri abitati della Sicilia e che costituiscono un nucleo eccellente dell’architettura siciliana del periodo, con dotazioni artistiche di maestri di primo piano.

Il percorso permetterà di visionare fotografie, bozzetti originali e in copia, modelli plastici originali, articolati in cinque sezioni tematiche: Monumenti Commemorativi e Monumenti Celebrativi; Parchi delle Rimembranze e Luoghi per la Memoria; Edilizia Assistenziale; Opere e Targhe per la Memoria; Testimonianze e Cimeli

Della vasta compagine di artisti e di progettisti che hanno operato nel particolare settore, sono esposte o illustrate opere di Ernesto Basile, Salvatore Cardella, Antonino Manzella, Francesco Garufi e altri.

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