Insieme a Guido: dal 17 febbraio una mostra fotografica a Terrasini

Curata dall'associazione Asadin, l'esposizione ricorda Guido Orlando, scomparso il 22 febbraio del 2012. E’ stato uno dei compagni e amici di Peppino Impastato, tra i fondatori di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e della stessa Asadin

Mostra fotografica Insieme a Guido

In ricordo di Guido Orlando sarà inaugurata la mostra “Insieme a Guido” , una collettiva con foto di soci ed ex soci Asadin, che hanno condiviso il loro percorso fotografico con Guido, fondatore ed ideatore dell’associazione.

Durante l’inaugurazione vi sarà anche un momento di incontro con interventi dell’associazione Peppino Impastato, Casa Memoria Felicia e
Peppino Impastato
, Associazione Asadin ed i familiari di Guido.

Guido Orlando ha avuto come massima forma di espressione la fotografia.
Ha documentato, conservandone la memoria, le attività politiche e culturali di Peppino e dei suoi compagni. Presente in tante iniziative, sempre con la sua inseparabile macchina fotografica. Nelle sue diverse pubblicazioni si è occupato di ambiente, natura, dell’ecosistema siciliano e del rapporto tra esseri umani e paesaggio. Ogni anno, le realtà associative di cui Guido era parte ed i suoi familiari, lo ricordano con mostre fotografiche, con momenti di incontro e da tre anni anche con il Concorso Fotografico Guido Orlando – Premio Peppino Impastato, che si conclude a Maggio a Cinisi durante le giornate dedicate a Peppino Impastato.

“Insieme a Guido” è una mostra che ha al centro Guido ed il suo essere fotografo. Guido non concepiva la fotografia solo come qualcosa di individuale , dava grande importanza all’aspetto aggregativo, al collettivo, al Noi. La fotografia era per lui un modo di fare gruppo, di coltivare amicizie, di coinvolgere gli altri alla sua passione per trasformarla in qualcosa di comune.

Proprio da questo suo spirito nasce dieci anni fa l’associazione Asadin, alla base la voglia di fotografare insieme, di imparare, insegnare, condividere. “Fotografare insieme” vuol dire comprendere e leggere il mondo da più punti di vista e con più sguardi, vuol dire anche divertirsi, conoscere, costruire, dialogare, dare e ricevere.

Questo Guido ha fatto nell’associazione che fondò insieme ad alcuni amici del suo territorio che condividevano questa passione. Il suo spessore umano, oltre che artistico e di persona impegnata socialmente e culturalmente, continuano a vivere in chi lo ha conosciuto ed incontrato, ma anche in chi ancora oggi si riconosce nelle sue idee e nel suo modo di concepire l’arte, la conoscenza e l’impegno.

L’associazione Asadin con la mostra “Insieme a Guido” ha deciso quindi di raccontare il legame che univa Guido a chi ha condiviso con lui il proprio percorso fotografico. In ogni foto della collettiva i fotografi rivelano il proprio punto di vista, sempre sacro in chi ha realizzato uno scatto, ma al contempo ogni fotografia racconta Guido. Sta all’osservatore cogliere il duplice livello: da un lato c’è il punto di osservazione ed il contenuto della foto che può essere un fiore, un panorama, un volto ritratto durante una processione religiosa, una luce ed un colore, dall’altro c’è il racconto di una storia di condivisioni e di amicizia, di un’esperienza dove la presenza di Guido è stata centrale.

Ogni immagine è fortemente “legata a Guido”, perché il fotografo ha scelto dal proprio archivio quella che gli parlasse di lui. Per un fotografo rivedere e selezionare le proprie foto infatti può significare ricostruire se stesso e la propria storia, in questo caso significa anche ritrovare una storia comune.

La fotografia che ha la caratteristica principale di cristallizzare un momento e renderlo eterno, in questo caso, nell’incontro con Guido, rende la sua assenza una presenza viva, costruendo un percorso fatto di relazioni ed emozioni che non si interromperanno mai.

La mostra sarà visitabile dal 17 febbraio al 7 marzo, tutti i giorni dalle 9.00 alle 22.00. Inaugurazione ore 18.00 al Margaret Cafè, in via V. Madonia 93, Terrasini (PA).

Print Friendly, PDF & Email

Testata giornalistica reg. Tribunale Palermo n. 7/2014 - Iscrizione ROC n. 31030