Fede e tradizione, con Palermo Bambina la città si prepara al 394° Festino di Santa Rosalia. Tutte le novità

Tanti gli eventi collaterali ed anche un ricco calendario di appuntamenti religiosi. Tra le guest star l’attore siciliano Leo Gullotta che sarà il narratore della storia della Santuzza, il ritorno del “Festinello”, e l’apertura di un piccolo museo al Santuario di Monte Pellegrino. Inaugurazione ufficiale martedì 10 luglio, ore 18:30, a piazza Pretoria con “I Giganti di Mistretta - Mithia e Kronos”

Presentazione edizione 2018 Festino di Santa Rosalia - ph. Giusina Perna

Mancano pochissime ore e, con l’accensione delle luminarie a led, prenderà ufficialmente il via a Palermo, già da domani (domenica 8 luglio) il ricco programma della 394esima edizione del Festino di Santa Rosalia. La direzione artistica si riconferma a cura di Lollo Franco, stavolta affiancato dalla fotografa Letizia Battaglia, mentre il tema dell’edizione 2018 sarà dedicato a “Palermo Bambina” nell’ottica di una città che vive un cambiamento, che guarda al futuro e che va protetta e tutelata proprio come una “figlia”. Anche il tema del carro richiama alla fanciullezza, alla purezza, alla bellezza della natura con le rose e i lilium, e rappresenta un veliero con due alberi e innanzi ad essi la figura di Rosalia. Un carro realizzato al femminile, da tre giovanissime scultrici e pittrici: Rosalia La Grutta, Virna Garofalo, Nikita Schifaudo. Tra le novità riguardanti lo spettacolo della sera del 14 luglio, la partecipazione dell’attore Leo Gullotta nelle vesti di narratore della storia della Santuzza.

Momento della conferenza – ph. Giusina Perna

La manifestazione è stata presentata stamani alla Curia Arcivescovile ed ha visto la partecipazione dell’Arcivescovo monsignor Corrado Lorefice; del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando; dell’assessore comunale alla Cultura, Andrea Cusumano; dei direttori artistici del Festino, Lollo Franco e Letizia Battaglia; e di Vincenzo Montanelli, direttore tecnico della VM Agency Group che cura l’intera organizzazione della manifestazione.

«Il Festino è tra le cinque più importanti feste barocche in tutta Europa – ha detto il direttore artistico Lollo Franco – e noi abbiamo il percorso del 1624, con la testimonianza di colui che incise “Viva Santa Rosalia 1624”, quando ci fu la peste a Palermo e la processione delle reliquie della Santuzza. Nell’anno della Cultura, il professore Ignazio Buttitta terrà un seminario sulla Santa, mentre Letizia Battaglia curerà una mostra sul Festino negli anni ’50 e ’60. E poi – prosegue – ci saranno le esibizioni delle Compagnie Kitomb Project e La Fura dels Baus per la prima volta in Sicilia, e la sensibilità del Direttore musicale Giuseppe Mazzamuto».

Momenti della odierna conferenza

Il programma entrerà nel vivo martedì 10 luglio con momenti di danza, teatro e musica, mentre il “Festinello” prenderà il via l’11 luglio con la sfilata del Carro dei bambini e con uno spettacolo realizzato dai detenuti del carcere Ucciardone in veste di attori, a piazza Monte di Pietà dove sorge la prima edicola votiva in onore a Santa Rosalia.

Sul tema “Palermo Bambina” si è soffermato il sindaco Leoluca Orlando precisando: «I bambini sono persone, noi viviamo in un’epoca in cui la città sta cambiando profondamente e loro hanno la capacità di evocare il valore del tempo, del futuro e del passato. Sono coloro che ci chiedono una visione, un progetto, un orizzonte. Questa sarà una grande festa dei palermitani in ricordo di Rosalia».

Il manifesto del Festino di Santa Rosalia 2018

Nell’anno in cui Palermo è Capitale Italiana della Cultura, il tradizionale appuntamento del Festino si presenta come un grande momento di spettacolo che coinvolge l’intera città e non solo, dal 10 al 14 luglio saranno tanti i momenti ospitati nel cuore del percorso Arabo Normanno tutti legali da un unico filo conduttore: l’amore e la devozione per la nostra Santuzza.

«Da quest’anno avremo un Museo del Tesoro di Santa Rosalia allestito al Santuario di Monte Pellegrino – annuncia l’assessore alla Cultura, Andrea Cusumano – frutto di un lavoro iniziato già da parecchio tempo in collaborazione con l’Università di Palermo. Sono stati restaurati una serie di oggetti che saranno esposti nelle teche. Ci saranno poi tantissimi eventi collaterali e anche diverse mostre. E’ un Festino molto ricco e come ogni anno auspichiamo sia un grande successo per la città. Non un evento fine a se stesso, ma anche un momento per riflettere». Il Tesoro di Santa Rosalia al Santuario di Monte Pellegrino verrà inaugurato il 13 luglio alle ore 18.

Il tanto atteso spettacolo del 14 sera, che inizierà intorno le ore 21 dal Piano del Palazzo dei Normanni con la rievocazione della vita di Santa Rosalia, vedrà protagonisti, oltre Leo Gullotta e La Fura Dels Baus, un gruppo di danzatori e di musicisti per la regia di Lollo Franco. In Cattedrale verrà invece raccontata la peste, insieme a Leo Gullotta e i Kitonb Project. Palermo liberata dalla peste sarà invece il momento teatralizzato ai Quattro Canti con La Fura Dels Baus, ed il tradizionale omaggio dei fiori alla Santuzza del Carro da parte del Sindaco.

L’intervento di Don Sarullo

Protagonisti di questo Festino sono anche e sopratutto i bambini. «Palermo è come una bambina che sogna – ha commentato Letizia Battaglia – noi siamo andati infatti allo Zen e lì le bambine hanno scritto una lettera per Rosalia. Per l’anno prossimo, invece, possiamo già iniziare a pensare ad una Rosalia moderna, che guarda al futuro». A piazzetta Santo Spirito, ci sarà infatti la Festa per Rosalia da parte dei bambini. Questa sarà l’ultima tappa del Corteo, fino all’arrivo del Carro al Foro Italico con la conclusione del tradizionale spettacolo pirotecnico.

Sul carro ci saranno, tra gli altri, Rosalia bambina (Havana Scimò) e l’Angelo (Marialisa Pagano): le piccole sono entrambe allieve della scuola di teatro Putia D’Arte Malvina Franco. I bambini inoltre saranno presenti anche nei momenti musicali, da Palazzo dei Normanni ai Quattro Canti,  con le esibizioni a cura della Kids Orchestra del teatro Massimo.

La guest star Leo Gullotta, che non è potuto intervenire stamani in conferenza stampa per motivi di lavoro, ha inviato un video messaggio nel quale ha ringraziato l’intera città. «Sono onorato di poter partecipare a questa edizione del Festino – ha detto – ed in Cattedrale racconterò la peste mentre a Palazzo Reale sarò il cantastorie che presenterà la vita di Santa Rosalia».

Soddisfatto e fiducioso di aver condotto fino ad ora un accurato lavoro, Vincenzo Montanelli di VM Agency Group. «Siamo Palermo e lavoriamo per Palermo – ha dichiarato Montanelli – e quest’anno ho l’onore di organizzare questo Festino dall’inizio alla fine, che è poi l’evento per eccellenza della città di Palermo. In questo poco tempo abbiamo avuto il massimo rispetto possibile su ogni aspetto da curare, con l’auspicio di dare il meglio alla città nell’anno in cui è Capitale della Cultura. Il 15 a mezzanotte vedremo e diremo come è andata».

Monsignor Corrado Lorefice

Fitto è anche il programma religioso, e sullo sguardo della fanciulla adolescente si è espresso l’Arcivescovo di Palermo, Don Corrado Lorefice. «Anche quest’anno dobbiamo guardare ed ammirare questa fancuilla-donna-adolescente – ha spiegato Monsignor Lorefice – che ha sempre molto da dirci». Il Festino quest’anno sarà anche sinonimo di solidarietà con la raccolta delle offerte per le opere di carità a favore dei detenuti, mentre si rinnova il secondo appuntamento col concorso fotografico sul tema della processione dell’Urna Argentea del 15 luglio (tutte le info su www.cattedrale.palermo.it/rosalia/htm). «Un’immaginetta con Rosalia bambina sarà donata a tutti i piccoli partecipanti della processione – ha detto don Filippo Sarullo, Parroco della Cattedrale – mentre il reliquiario quest’anno sarà portato nelle carceri, e anche i detenuti scriveranno una preghiera per Santa Rosalia che sarà letta durante le preghiere dei fedeli. Ci sarà un concerto per l’inaugurazione dell’organo in Cattedrale, e spettacoli sul sagrato, e poi le dirette streaming e tv, quest’ultime, per la prima volta, racconteranno anche la processione del 15 luglio».

Per conoscere il PROGRAMMA religioso, clicca qui

 

 

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