‘Esche’: il primo libro di Andrea Fiorito

'Esche' di Andrea Fiorito

Prostitute, passeggiatrici, ragazze di vita. ‘Esche‘. In questa opera di Andrea Fiorito le prostitute, sono il tessuto connettivo. Sono il materiale di costruzione. I personaggi che in Esche raccontano o parlano tra loro sono “fissati” con le esperienze vissute o da vivere insieme alle prostitute. Sono la loro distrazione.

Le prostitute sono oggetti fantastici, un’occasione, per certi amici (o qualcosa del genere) a un passo dalle sabbie mobili dell’inespressività, per scucire qualcosa di sé, come si svuota un bicchiere. La prosa di Fiorito non ammette levigatezze né manovre, ma a volte, tra questi personaggi che non si raccapezzano e spesso nemmeno sanno di non raccapezzarsi, avviene però senza alcun annuncio un passaggio di corrente, una qualche cosa che è prossima al calore, e che commuove.

C’è azzardo in questi racconti, ci sono tutti i lividi che è possibile farsi navigando a vista, ammazzando il tempo, muovendosi per scatti. Ci si sbilancia in questi racconti, il narratore si stacca le bende una a una, le figure e lo sfondo si intorbidano come dopo quattro o cinque bicchieri, a ogni battuta di dialogo i dialoganti possono essere trascinati via. Non ci si sofferma nemmeno a “guardare”, nelle storie che si attaccano l’una all’altra in questo libro, semmai qualche occhiata o scatto, e così si sente di più, ogni dialogo una opportunità per il nostro sentire.

Andrea Fiorito è nato a Alessandria. Laureato al DAMS di Bologna, vive a Roma. “Esche” è il suo primo libro.

Print Friendly, PDF & Email

Testata giornalistica reg. Tribunale Palermo n. 7/2014 - Iscrizione ROC n. 31030