Nasce allo Zen l’Ecopoint Crisà, un primo step per un percorso ambientalista

Il punto di raccolta sarà inaugurato sabato 16 marzo, e si trova in via Luigi Einaudi. L'obiettivo è differenziare correttamente i rifiuti. Ecco come conferire ed utilizzare i bonus

Ecopoint Cruisà

Una città senza rifiuti sparsi o ammassati per le strade e le borgate: è il sogno di tutti e adesso può diventare realtà. Perché chi non sporca può essere premiato, con un beneficio in denaro. Il sogno nasce proprio dal quartiere che più di ogni altro è stato spesso devastato dall’’incuria di chi abbandona per strada ogni tipo di rifiuti: lo Zen.

In via Luigi Einaudi apre infatti Ecopoint Crisà, il primo step di un percorso ambientalista firmato Blucash. L’inaugurazione è in programma alle 18 di domani, sabato 16 marzo. Si tratta di un progetto ambizioso per agevolare in modo concreto chi rispetta l’ambiente e differenzia i rifiuti. Plastica, alluminio ed oli esausti potranno essere conferiti presso l’ecopoint in cambio di piccole somme che possono diventare grandi risparmi.

Come funziona?

Il motto dell’Ecopoint è «Riciclo e Guadagno». Basta attivare gratuitamente la carta Blucash, recarsi presso il punto raccolta di via Einaudi 7 con le bottiglie di plastica o le lattine, inserirle nell’apposito contenitore e passare la card sul display: si otterrà un accredito di somme da spendere presso tutti i negozi associati al circuito Blucash, già presente a Palermo. Al momento dell’accredito un sms avviserà l’utente. Per associarsi a Blucash serve solo il numero del cellulare, non occorrono altri adempimenti.

Scaricando l’app di Blucash sarà poi possibile visualizzare i negozi già fidelizzati, che peraltro al momento dell’acquisto caricheranno a loro volta sulla carta una quota della spesa sostenuta. Un cashback a ciclo continuo, ovvero un rimborso parziale della spesa quando gli utenti acquistano online attraverso i siti dei negozi autorizzati.

Per ogni bottiglia di plastica conferita si otterrà un credito dai 3 ai 5 centesimi, a seconda del borsino giornaliero esposto all’interno dello stesso ecopoint.

Il sito dove acquisire tutte le informazioni necessarie, oltre che l’elenco delle attività convenzionate, è www.blucash.it. L’app può essere scaricata all’indirizzo web «mio.blucash.it». Per incrementare il credito è possibile scegliere per i propri acquisti i negozi del circuito, che garantiscono tutti quanti una quota sconto sotto forma di cashback. L’ecopoint è vigilato, c’è un addetto pronto a intervenire in ogni momento. Il sistema è collegato direttamente con il web, è automatico, la macchina conta le bottiglie e trasferisce il compenso. Ecopoint Crisà resterà aperto dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Quali sono le finalità?

Pensiamo in grande. «Pensiamo una città – spiega Daniele Failla, presidente di Blucash – dove non sarà più necessario cercare le “campane” della plastica e dell’alluminio per differenziare i rifiuti. Le cataste attorno ai contenitori diventeranno un ricordo». Blucash è già al lavoro per aprire nuovi ecopoint in tutta la città. «Per i privati lungimiranti, come ha mostrato di essere l’azienda Crisà, sarà un’occasione di business – aggiunge Failla – perché si tratta di materiali riciclabili che hanno un grande valore sul mercato». Una ditta specializzata ritirerà ogni giorno i materiali raccolti, in modo da evitare accumuli.

Un’attività vantaggiosa anche per le istituzioni e per gli enti locali, che risparmieranno sui costi della raccolta e soprattutto vedranno diminuire la massa di rifiuti gettati nei cassonetti oppure abbandonati per strada, gli stessi che poi vanno ad incrementare i volumi portati in discarica. Anche gli oli esausti, ad esempio quelli provenienti dalla frittura domestica, possono essere conferiti e dunque riciclati. In questo modo si eviterà di inquinare i corsi d’acqua sul territorio. «È il sogno di una generazione come la mia – conclude il presidente di Blucash – cresciuta ascoltando lezioni di ambientalismo, ma senza potere toccare con mano il vantaggio della raccolta differenziata». Adesso, invece, il vantaggio c’è: ricicli e guadagni.

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