Domani a Palermo l’evento multietnico con Mari Salvato: l’Acchianata in musica dalla Santuzza

Il Santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino
Il Santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino

Palermo – Un’acchianata in musica che si svolgerà tra la scalinata, il sagrato e la grotta di Santa Rosalia a Monte Pellegrino, è questo l’evento ideato e diretto dalla musicista Mari Salvato che si svolgerà domani, venerdì 19 ottobre, a partire dalle ore 21:15.

Un evento multietnico, a cura di Mari Salvato, che vedrà la partecipazione dei musicisti: Diego Lo Iacono, Marcello Cinà, Stefano della Spora, Massimo lo Cascio, Davide Quattrocchi, Claudia Costanzo, Stefano Maltese, Gino Alfieri, Laura Maltese. Ed ancora, la partecipazione del coro ed i musicisti della comunità ghanese, le percussioni di Nancy Lupino, le coreografe africane di Stefano Della Spora e degli attori: Francesca Picciurro e Fabrizio Bondi che presentano il “Dialogo surreale tra Rosy e Pino” scritto da Francesca Picciurro e dedicato a Santa Rosalia e Padre Pino Puglisi. Inoltre, spazio alle danze con due coreografie tamil.

Locandina evento

Col motto “Siamo tutti immigrati”, “Una Preghiera per Palermo” è un’occasione per tutti i cittadini, perché questa città va aiutata e stimolata nella sua essenza naturale e nella convivenza civile tra tutti i popoli. Ogni artista accompagnerà questo “viaggio” con la sua arte ed ogni partecipante avrà così modo di riflettere su questo tema. Chi vorrà, potrà leggere una poesia, recitare un brano, esprimere un pensiero.

“L’acchianata – spiega Mari Salvato – inizierà dalla prima rampa della scalinata con le Crispeace, continuerà poi alla seconda rampa di scale con la compagnia Ghanese, i musicisti ed il coro. Ci si sposterà poi nel sagrato, con un brano coreografato e con un grande percussionista africano. Nella Grotta, invece, saremo tutti uniti e lì si aggiungeranno le coreografe Tamil. Per me è stato molto importante aver riunito tutti con la musica. Loro canteranno e balleranno le mie musiche e viceversa. Per un’ora e mezza – conclude – non ci sarà alcuna differenza tra noi, grazie alla magia della musica”.

 

 

 

 

 

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