Corso “Top Up” del Cedifop per il livello di “Offshore Air Diver”

E’ iniziato a settembre il nuovo corso “Top Up” del Cedifop per il livello di “Offshore Air Diver”. Il corso permetterà ai suoi partecipanti l’iscrizione al 2 livello dell’istituendo registro della Regione Sicilia (secondo il DDL 698 “Norme per il riconoscimento della professione e disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale”) per le attività fuori dall’ambito portuale, per una profondità fino ai – 50 metri (basso fondale), attualmente in discussione all’ARS.
In Sicilia e nelle piattaforme siciliane i diver che vi opereranno, dopo l’approvazione del DDL 698, dovranno aver realizzato percorsi formativi che assicurano la migliore gestione degli impianti offshore dell’isola, e cioè secondo gli standard formativi che IDSA da alcuni decenni applica nei suoi corsi, come attualmente avviene anche nei percorsi formativi USA dell’ACDE. Il disegno di legge 698 presentato, nel mese di febbraio 2014 all’Assemblea Regionale Siciliana è rientrato nel settore Industria, dopo il passaggio nelle varie commissioni, l’organo d’esame finale sarà la ARS. E’ nato dall’iniziativa di diversi deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana, primo firmatario l’Onorevole Salvatore (Totò) Lentini, Presidente Gruppo Parlamentare Sicilia Democratica per le riforme.
IMCA, per essere presente in Sicilia, dovrà inserire l’Italia con la relativa iscrizione nel registro della regione Sicilia, nei livelli 2 (basso fondale) e 3 (alto fondale) nel prossimo suo che sostituirà l’attuale D05/15, per accogliere così gli operatori che hanno le carte in regola per lavorare in queste acque. Nessun altro operatore che ha avuto una formazione inadeguata, incompleta o parziale, che non garantisce la sicurezza e la massima professionalità durante le attività in ambito offshore, e cioè non iscritto nel registro regionale, potrà lavorare in queste acque e negli impianti inshore e offshore che si stanno moltiplicando nelle acque territoriali siciliane.