Centro di Accoglienza Padre Nostro: on line il sito web della casa-museo del Beato Puglisi

Casa Museo Beato Pino Puglisi

Dopo la morte del Beato Giuseppe Puglisi, l’abitazione in cui visse fino al giorno del suo barbaro assassinio, per mano mafiosa, fu ceduta come casa popolare; la famiglia Puglisi, dovendo liberare al più presto l’appartamento, conservò in un proprio magazzino tutti i mobili appartenuti a don Pino e ai suoi genitori.

Centro di Accoglienza Padre Nostro
Homepage del sito del Centro di Accoglienza Padre Nostro

Dopo essere stata acquistata dal Centro di Accoglienza “Padre Nostro” (sito in via Brancaccio, 210), i mobili, per gentile concessione dei fratelli del sacerdote, Francesco e Gaetano, oggi membri del Consiglio Direttivo del Centro di Accoglienza Padre Nostro, tornarono nell’attuale casa-museo, poco prima della sua inaugurazione, il 25 maggio 2014, a un anno dalla Sua Beatificazione. In breve tempo la casa-museo fu inserita nel circuito museale A.M.E.I. (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani) e nel XXIV Anniversario del martirio del Beato Puglisi è stata musealizzata. Proprio in tale occasione A.M.E.I. ha donato l’opera “Rinascere dal Dolore“, realizzata dell’artista contemporaneo Claudio Parmiggiani, sul martirio di Padre Pino Puglisi.

La casa-museo riceve oltre 6000 visitatori all’anno. L’ingresso è gratuito e per visitarla nei giorni di lunedì. giovedì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30 è necessario contattare il Centro di Accoglienza Padre Nostro (è possibile visitarla anche di pomeriggio su richiesta).

 

Casa-museo sito Pino puglisi
Homepage del nuovo sito della casa-museo del Beato Padre Pino Puglisi

Oggi, a completamento del processo che ha riportato in vita un luogo di grande significato spirituale, di memoria, visitato da pellegrini di tutta Italia, arriva anche il sito web della casa-museo. Digitando www.casamuseobeatopuglisi.it potrete acquisire tutte le informazioni riguardanti la casa, le sue attività e concordare una visita contattando la segreteria del Centro di Accoglienza Padre Nostro. In dettaglio, il sito è costituito da un’area pubblica, puramente informativa e descrittiva, con sezioni riguardanti la presentazione della casa-museo, le modalità per poterla visitare, scaricare il pieghevole informativo; un’area ad accesso riservato, dove i visitatori potranno accedere previa registrazione, iscrivendosi automaticamente alla newsletter che li terrà informati sugli eventi in itinere. In questa sezione l’utente potrà accedere alla gallerie fotografiche della casa, prima e dopo la musealizzazione, di alcuni oggetti della collezione, all’archivio dei libri custoditi, alle interviste-testimonianze dei familiari, di chi lo ha conosciuto e di chi, ancora oggi, opera al Centro di Accoglienza Padre Nostro. Il sito è tradotto anche in lingua inglese.

Il presidente del Centro di Accoglienza “Padre Nostro”, Maurizio Artale, al GCPress, parla delle attività del Centro, i prossimi obiettivi e lo scopo della creazione del nuovo sito web sulla casa-museo del Beato Pino Puglisi, on-line, ufficialmente, da tre giorni: «La casa di Padre Pino Puglisi – spiega Artale – era sempre aperta all’accoglienza ed egli stesso passava ore ad ascoltare i problemi delle persone con grande gentilezza. Visitare questo luogo – prosegue il Presidente – è un modo per avvicinarsi alla sua vita attraverso gli oggetti, le suppellettili e i mobili che a lui appartenevano e comprendere quanto la sua vita fosse fondata sull’essenzialità».

«L’appartamento – continua Artale – è rimasto chiuso per circa 20 anni, dopo essere stato tolto ai fratelli di Padre Puglisi in quanto casa popolare. Lo abbiamo acquistato nel 2013 per restituirlo alla collettività, musealizzandolo, installando dei tablet per la visita multimediale e prevedendo l’iscrizione al sito per la richiesta di consultazione dei testi. Il nuovo sito, attivo da tre giorni, ha già ricevuto 30 iscrizioni, abbiamo creato una pagina Facebook e ci stiamo dotando di un profilo Instagram per dare la possibilità, a chi lo desidera, di postare foto e lasciare pensieri a seguito della visita della casa. Ad aprile – prosegue Artale – apriremo il secondo piano della palazzina per definire l’aula didattica da mettere a disposizione delle scolaresche con la proiezione di un docufilm di 7/8 minuti su Padre Puglisi».

«Il Centro “Padre Nostro”, da 25 anni – spiega ancora Artale – si occupa delle persone che si trovano in tutte le fasce di disagio, migliaia sono quelle che abbiamo aiutato e, ogni anno, accudiamo circa 600 persone. Il nostro prossimo obiettivo – conclude il Presidente – proprio in occasione del 25° anniversario del martirio di Padre Pino Puglisi, è istituire un asilo nido nel quartiere di Brancaccio, insieme al Comune di Palermo, che ci ha messo a disposizione un terreno, alla Fondazione “Giovanni Paolo II” di Fiesole, che si occupa della raccolta fondi per la costruzione. Il Centro si sta occupando della progettazione e a settembre, con la collaborazione della Diocesi, avvieremo i lavori. La struttura prevederà 60 posti per bambini classificati su tre fasce d’età, 0-6 mesi, 3-18 mesi e 18-36 mesi, e sarà la realizzazione di uno dei grandi sogni di Padre Pino Puglisi».


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