Canottaggio: il TeLiMar al College Universitario di Pavia con Gianluca Cassarà

Gianluca Cassarà proseguirà la sua formazione all’Università di Pavia per il 2019.

Gianluca Cassarà in azione

La Canottieri TeLiMar anche quest’anno prosegue la sua mission di fornire le migliori opportunità agli atleti del proprio vivaio. A questo proposito, la stagione 2019 è iniziata con l’adesione ad un progetto della Federazione Italiana Canottaggio dedicato agli studenti universitari.

A beneficiare di una borsa di studio parziale è Gianluca Cassarà. Partito ad Ottobre 2018, Cassarà si trova ora a Pavia, la cui Università rappresenta un punto di riferimento per chi vuole proseguire gli studi facendo un canottaggio di buon livello, una sorta di college universitario, dunque, che permette di valorizzare i giovani talentuosi.

Gianluca Cassarà, atleta Canottieri TeLiMar: «Il mio obiettivo quest’anno è di dare il massimo quotidianamente sia all’università che nel canottaggio. Non mi sono posto target particolari. Al contrario, voglio mettermi alla prova costantemente. Qui mi trovo bene, la città è a misura di sportivo. Non nascondo che gli impegni sono tanti, tra gli allenamenti da seguire assiduamente e le lezioni di Giurisprudenza a cui non voglio mancare perché ho sempre concepito lo studio come l’occasione per confrontarmi con gli altri, siano essi professori o colleghi: l’interazione in ambito universitario è solo il preludio a quello che affronterò un giorno nel lavoro e nella vita di tutti i giorni».

Marco Costantini, Direttore Sportivo Canottieri TeLiMar: «La decisione che ha preso Gianluca è per il nostro team molto importante. Tecnici e dirigenti predicano dalla mattina alla sera, da sempre, che bisogna coniugare studio e sport necessariamente e che non si può essere un buon canottiere se non si è un ottimo studente. Dunque Gianluca è stato ed è l’esempio tangibile che ciò si può fare. L’anno scorso, per un soffio, Gianluca ha sfiorato il Mondiale Juniores diplomandosi con 92/100 al Liceo Classico Garibaldi di Palermo ed allenandosi 10 volte a settimana nelle ultime due stagioni agonistiche. È la prova che atleta ed uomo sono la stessa cosa, unione imprescindibile. L’altro aspetto importante è che, evidentemente, il canottaggio apre delle opportunità preziose e Gianluca lo ha ben compreso: entrare all’Università di Pavia con un biglietto da visita come atleta di buon livello non è da poco e questo per tutti noi è motivo di grande orgoglio. Questo tipo di risultato non si sarebbe potuto ottenere senza il pieno coinvolgimento di tutti gli attori in scena: staff tecnico del TeLiMar, dirigenti e, ovviamente, i genitori del ragazzo. Oggi più che mai lo sport è riconosciuto come elemento complementare alla scuola, come parte integrante della formazione dei giovani, dunque contiamo che ciò che ha fatto Gianluca oggi possa essere domani da stimolo per le generazioni future».

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