Bullismo e cyberbullismo: Pomini e il Palermo Calcio in campo con #Giococonilbullo

In una video intervista il portiere del Palermo racconta la sua adolescenza e le preoccupazioni di genitore. E ai ragazzi dice: “Fate gioco di squadra”.

Alberto Pomini - Palermo Calcio

Ogni anno in tutto il mondo, a febbraio, si accendono i riflettori contro il bullismo e il cyberbullismo, al centro, in queste settimane, anche di una campagna informativa nazionale con messaggi mirati ai ragazzi e ai genitori.

Per il 2019, a scendere in campo è anche il Palermo Calcio che con il suo portiere Alberto Pomini ha dato il proprio contributo al progetto #Giococonilbullo ideato dall’associazione La Linea della Palma di Palermo e finanziato dalla FONDAZIONE CON IL SUD nell’ambito dell’iniziativa Con il sud che partecipa 2015.

Imparate ad accettare i vostri difetti e i difetti degli altri”, dice Pomini ai ragazzi in una video-intervista, raccontando la sua adolescenza, il punto di vista e le preoccupazioni di padre. Un video che è stato mostrato agli studenti delle scuole partecipanti al progetto e che il 13 marzo sarà proiettato – insieme ad altri lavori realizzati dai ragazzi di diverse scuole di Palermo sul tema del bullismo e del cyberbullismo – al Cinema De Seta, ai Cantieri Culturali della Zisa, per mostrare i risultati del progetto.

Il consiglio di Pomini contro bullismo e cyberbullismo? Portare avanti sempre “un gioco di squadra… Tante teste – dice il portiere rosa nero – sono meglio di una. Parare i colpi da soli, non basta”. 

#Giococonilbullo è un progetto a forte impatto sociale nato per combattere il fenomeno del bullismo nel web attraverso momenti di formazione e informazione e la creazione di un network di “Volontari Digitali”. Già 100 i volontari operativi tra studenti delle scuole, professori e psicologi.

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