Anche a Palermo le Giornate Fai di Primavera: ecco i luoghi che aprono il 23 e 24 marzo

L’oratorio dell’Immacolatella, il Liceo Classico Vittorio Emanuele II col rifugio antiaereo, la cripta e basilica di San Francesco D’Assisi, la chiesa del Collegio del Giusino, il Complesso di Casa Professa, il Fondo Librario Antico della Compagnia di Gesù, Palazzo Alliata di Villafranca, Palazzo Drago Airoldi di Santa Colomba, piazzetta Sett’Angeli, sono i tesori palermitani che apriranno a cittadini e turisti in occasione delle Giornate del FAI di Primavera 2019, in programma in tutta Italia sabato 23 e domenica 24 marzo.

Delle aperture straordinarie dei luoghi di tutta la Regione Siciliana se n’è parlato stamani in una conferenza stampa che si è svolta alla Basilica di San Francesco D’Assisi – Frati Minori Conventuali, occasione nella quale si è anche presentata la XXVII edizione delle Giornate FAI di Primavera, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, Giuseppe Taibi, Presidente Fai Regione Sicilia, Sabrina Milone, Capo delegazione FAI Palermo, l’assessore comunale alla cultura, Adham Darawsha. Nei ringraziamenti, è stato più volte citato e ringraziato l’Assessore Sebastiano Tusa, scomparso una settimana fa nella tragedia aerea in Etiopia.

Ben 125 sono i beni siciliani che apriranno straordinariamente ai visitatori, 45 i comuni coinvolti, e 1700 gli “apprendisti ciceroni” che cureranno le guide dei monumenti insieme ai volontari della Delegazione FAI Palermo e del Gruppo FAI Giovani. “Apriremo le porte dell’incredibile” è un pò lo slogan di quest’anno, un’edizione che vede anche una grande collaborazione tra associazioni e istituzioni, tra pubblico e privato.
“Educare alla conoscenza: istituti, ordini religiosi e dimore storiche” è invece il filo conduttore scelto dalla Delegazione FAI Palermo per le Giornate di Primavera 2019, insieme alla novità del Progetto FAI Ponte tra culture.


L’evento è sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, e sono previste anche delle iniziative collaterali, come quella che vede la collaborazione con la Fondazione FS e la realizzazione di un open day all’ottocentesco Parco Ferroviario di Porto Empedocle, con esposizione di treni storici, mostre di modellismo ferroviario e fotografiche. Le aperture, per entrambe le giornate, saranno a partire dalle ore 9. Previsti inoltre servizi di collegamento, gratuito, con la Valle dei Templi.

Nello specifico, dalla mattina di sabato 23 marzo, dalla stazione Agrigento Centrale partirà un treno storico che collegherà appunto la Valle dei Templi e Porto Empedocle, per poi spostarsi al Tempio di Vulcano. In totale saranno 12 le corse giornaliere, dalle ore 9 alle 20.

Domenica 24 marzo saranno invece 10 le corse, che coinvolgeranno anche il capoluogo siciliano: da Palermo Centrale, alle ore 8:00, partirà un treno storico alla volta di Porto Empedocle con fermate a: Bagheria, Termini Imerese, Roccapalumba, Cammarata – San Giovanni Gemini, Acquaviva – Casteltermini, Campofranco, Aragona Caldare, Agrigento Bassa, Tempio Vulcano e Porto Empedocle (arrivo 11:34).

Per poter partecipare a questi mini viaggi in treno, è obbligatoria la prenotazione, o via mail scrivendo a: prenotazioni@fondazionefs.it, e specificando la corsa scelta tra quelle disponibili sul sito ufficiale della Fondazione. Poi, bisognerà attendere una mail di conferma con un voucher, che dovrà essere esibito per salire a bordo (non è garantito il posto a sedere). L’evento è organizzato in collaborazione con le associazioni Ferrovie Kaos e TrenoDOC (convenzionate con Fondazione FS), AFS di Messina e FVA di Randazzo. Per informazioni più dettagliate, è possibile consultare il sito fondazionefs.it e la pagina Facebook.

Un altro evento collaterale, a Palermo, coinvolgerà la Biblioteca Regionale. Sabato 23 marzo, alle ore 17:00, verrà inaugurata la mostra “La città ferita, le ville Liberty e il Sacco di Palermo”: un viaggio immaginario tra le ville Liberty delle vie Notarbartolo e Libertà che durante il “sacco” furono demolite cambiando notevolmente l’assetto cittadino.

A seguire, gli orari (e i giorni) di apertura dei luoghi palermitani che aderiscono all’iniziativa:

La Cripta, il Coro e la Basilica di San Francesco D’Assisi (piazza San Francesco d’Assisi), sabato: 10 – 18;

Piazza Sett’Angeli, sabato e domenica: 10:30 – 16:00;

Oratorio Dell’Immacolatella (via Immacolatella, 1), sabato 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30). Domenica: 13:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30);

Fondo Librario Antico della Compagnia di Gesù (via Piersanti Mattarella, 38), sabato e domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30);

Rifugio Antiaereo degli Studenti del Liceo Vittorio Emanuele (corso Vittorio Emanuele – Biblioteca centrale della Regione Siciliana), sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30). Domenica: 13:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30);

Palazzo Alliata di Villafranca (piazza Bologni, 20), domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30);

Liceo Classico Vittorio Emanuele II (sede centrale via Simone Bologna 11 – succursale via del Giusino), sabato e domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30);

Palazzo Drago Airoldi di Santa Colomba (via Vittorio Emanuele, 382), ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI con possibilità, in loco, di iscriversi al FAI. Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30);

Chiesa del Collegio del Giusino (via Collegio del Giusino), sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30). Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30);

Complesso di Casa Professa (piazza Casa Professa, 21), sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30). Domenica: 13:30 alle 18:00 (ultimo ingresso 17:30).

Visite a contributo facoltativo o con iscrizione.

Le scuole coinvolte a Palermo: Istituto Magistrale “Camillo Finocchiaro Aprile”, ICS “Sferracavallo Onorato”, “Istituto Gonzaga”, Liceo Classico “Vittorio Emanuele II”, ICS “Biagio Siciliano” di Capaci, Educandato Statale “Maria Adelaide”, ICS “Perez-Madre Teresa di Calcutta”. A loro si uniranno i volontari FAI Ponte tra culture.

Per conoscere invece tutti gli altri luoghi che apriranno questo week end nei comuni di: Bagheria, Caccamo, Carini, Castelbuono, Corleone e Isnello, a cura dei Gruppi FAI, ed in Sicilia, basta collegarsi con fondoambiente.it, oppure chiamando il numero 02.467615399 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 21.

Hashtag: #giornatefai

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